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Molte auto moderne utilizzano oltre la classica pompa dell’acqua mossa da una cinghia e che fa passare il refrigerante dal radiatore, attraverso il monoblocco, verso il radiatore riscaldamento, anche una pompa ausiliaria che semplifica il processo in particolari condizioni di utilizzo del veicolo. In particolare, grazie ad un bypass nel circuito di raffreddamento principale, la pompa ausiliaria riesce a far circolare anche a veicolo spento, il refrigerante attraverso il radiatore del riscaldamento per consentire di accendere la climatizzazione e godere dell’aria calda all’interno dell’auto. Questo dispositivo è utilizzato principalmente in tutti quei veicoli che disinseriscono la pompa meccanica quando il motore è al minimo o che sono dotati di tecnologia start & stop.

Pompa acqua ausiliaria

Dettaglio pompa acqua ausiliaria

A cosa serve e come funziona la pompa dell’acqua ausiliaria?

Quando parliamo della pompa dell’acqua in riferimento alle auto, la maggior parte delle persone pensa a quel dispositivo che fa circolare il liquido di raffreddamento all’interno del motore per consentirgli di lavorare entro i limiti di temperatura imposti in fase di progettazione. Anche se quella appena descritta è la funzione più importante della pompa dell’acqua in un veicolo, molti ignorano che spesso le moderne auto sono dotate di una pompa dell’acqua ausiliaria. La funzione di una pompa dell’acqua ausiliaria è quella di regolare la temperatura all’interno dell’auto durante i giorni invernali più freddi, infatti è in grado di inviare al radiatore del riscaldamento del veicolo il liquido refrigerante caldo, consentendo agli occupanti di godere di aria calda proveniente dalle bocchette dell’aria all’interno dell’abitacolo. La pompa dell’acqua ausiliaria è un componente elettrico, che a differenza della pompa principale, che normalmente è mossa da una cinghia, utilizza un motore elettrico per pompare il refrigerante; il motore elettrico è pilotato da una centralina, entra quindi in funzione solo quando la temperatura del liquido di raffreddamento è a pieno regime. La velocità di questo genere di pompe è regolata grazie alla corrente elettrica, così più la si incrementa, più aumentano i giri del motore elettrico per soddisfare la richiesta di riscaldamento della cabina. A differenza della pompa dell’acqua meccanica che se danneggiata può provocare il surriscaldamento del motore e ingenti danni, quella ausiliaria, in caso di guasto non consente di produrre aria calda in cabina, non ci sono quindi particolari rischi di danneggiare il propulsore.

Pompa dell’acqua ausiliaria: quali sono i sintomi del guasto

Le pompe ausiliarie possono usurarsi e danneggiarsi, è quindi importante saper riconoscere alcuni sintomi che consentono di capire quando è arrivato il momento di intervenire e sostituire il dispositivo.
Nello specifico, se si nota che la temperatura all’interno del veicolo è piuttosto fluttuante, cioè aumenta e diminuisce lungo il tragitto, oppure si riscontra una diminuzione dell’aria calda in condizioni di funzionamento di minimo del motore, è possibile che la pompa ausiliaria sia danneggiata.
Se dalle bocchette non esce aria calda per sbrinare ad esempio il parabrezza è possibile che il motore elettrico della pompa sia in avaria.
Molto raramente la pompa ausiliaria funziona molto più velocemente di quanto dovrebbe e continua a funzionare anche dopo aver spento definitivamente il motore; questo problema è causato da un cortocircuito elettrico nel cablaggio che alimenta la pompa, in questo caso molto probabilmente la stessa emetterà un ronzio piuttosto evidente e continuo.

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