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La valvola di controllo elettronica PWM è una valvola posta all’interno del compressore ed ha la funzione di regolare la resa del compressore stesso. Sostituisce la tradizionale valvola di autoregolazione nei nuovi sistemi sub-cooling.



Si tratta di un’elettrovalvola bobinata costituita principalmente da un corpo solenoide.
  • Voltage 12V DC
  • PWM – 400 Hz
  • Current controlled




La valvola di controllo elettronica svolge la sua funzione comandata da un’unità di controllo del climatizzatore, la quale in seguito ai calcoli realizzati invia un segnale che determina l’eccitamento della valvola. In funzione di tali valori di eccitamento la valvola determina l’inclinazione del piatto dei pistoni del compressore variandone la cilindrata e di conseguenza la resa dello stesso.

L’alimentazione dell’elettrovalvola è gestita da un segnale a frequenza fissa, 400 Hertz, ad ampiezza ed impulso variabile, in funzione della resa determinata.



VALORI DI DIAGNOSI:

La diagnosi della valvola di controllo elettronica si effettua mediante l’utilizzo di un apposito strumento di diagnosi che permette di realizzare un a prova della stessa. Da notare che qualsiasi disfunzione del modulo di comando genera un codice di guasto.

DIFFERENZIAZIONE DELLE VALVOLE DI CONTROLLO.

Un elemento importante da tenere in considerazione è la grande diversificazione nel mercato delle valvole di controllo per forma e meccanica di funzionamento. Tale differenziazione effettuata dai costruttori ha reso impossibile l’utilizzo di valvole generiche adattabili su diversi compressori come succedeva inizialmente in concomitanza con la diffusione dei primi compressori dotati di valvola di controllo elettronica.

Oggi si possono contare molte tipologie di valvole di controllo elettroniche le quali si differenziano non solo in base al modello di compressore ma anche in base al codice di produzione seriale dello stesso, motivo per cui una stessa famiglia di compressori può avere differenti valvole di controllo a seconda dell’applicazione per cui è destinato il compressore.

Tale differenziazione è stata determinata dalla necessità di interfacciare uno stesso modello di compressore con differenti impianti di condizionamento, quindi con volumetrie differenti di gas e necessità di resa del compressore specifiche per ogni vettura.

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